l’Orfeo di Euridice
EX_(H)UMÀN/COOPERATIVA SOCIALE IMMAGINARIA ONLUS
Scuola Civica Alma D'Arte - Sant'Angelo a Cupolo
15 DICEMBRE 2017, ORE 20
Ideazione e scrittura scenica di Enzo Mirone.
Con Micòl Barbieri, Arianna D’Agostino, Daniela Facchiano, Gianluca Gargiulo, Consuelo Giangregorio, Marco Iannuzzi, Andrea Maio, Ilaria Masiello, Alda Parrella, Sergio Pomponio, Usiobaifo Precious, Rajvir Singh, Shiv Singh, Chiara Vesce, Angela Zampini.
ex_(H)umàn è un progetto che si articola attraverso molteplici percorsi di lavoro costruiti grazie ad una pratica estremamente rigorosa e sulla base di una altrettanto rigorosa e appassionata riflessione teorica. l’Orfeo di Euridice (quarto ed ultimo della trilogia dell’amore) uno dei percorsi ipotizzati, è realizzato in collaborazione con Cooperativa Sociale Immaginaria onlus (BN) e SPRAR di Petruro Irpino e Chianche (AV) presso la “Scuola Civica Alma d’Arte” di Sant’Angelo a Cupolo (BN). Scrive Enzo Mirone nelle note di regia: «Interrogare il Mito per sapere “chi” e a che punto del cammino” siamo. Il mito di Orfeo ed Euridice esplorato in tutte le sue variazioni e ripensato attraverso il pensiero, l’opera e le vicende biografiche di Antonin Artaud, L. Carroll, Alfred Jarry. smembrare, sbranare = ridurre in brani, dove brano sta per “pezzo/brandello di carne” ma anche per “parte più o meno estesa di uno scritto o di una composizione musicale”. Il corpo smembrato di Orfeo è il corpo smembrato della sua poesia i cui resti continuano ad urlare il loro strazio. Brandelli di parole, suoni, immagini, gesti… Perché la tragedia possa consumarsi è necessaria l’edificazione di questo corpo. Il suo annientamento può rappresentare uno sfregio ma anche una necessità. Quello che resta: brandelli di bellezza, di intensità, di pensiero, di desiderio… A quello dello Smembramento segue un nuovo Atto [ri_compositivo] = nuova Esposizione».