IDENTITY
La Fondazione Campania dei Festival è un’istituzione culturale di ampio respiro che, in maniera permanente, produce, promuove e amministra un articolato sistema di progetti.
La Fondazione è specializzata nella valorizzazione dei beni culturali, nell’inclusione sociale, nella formazione attraverso lo spettacolo dal vivo. La Fondazione è composta da un team di professionisti, con background diversi e con anni di esperienza nel campo della cultura, impegnati nel pianificare, progettare e gestire attività culturali immateriali in un approccio multidisciplinare.
La Fondazione Campania dei Festival è ente in house providing della Regione Campania ed è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura.
MISSION
Al fine di dare vita, in un’ottica di sistema, ad un’offerta coerente e differenziata di progetti, la Fondazione Campania dei Festival:
- organizza manifestazioni, rassegne ed eventi sul territorio regionale;
- realizza attività editoriali, di digitalizzazione, di inventarizzazione e catalogazione del patrimonio artistico, teatrale e culturale;
- incrementa l’interesse e la partecipazione del pubblico, in particolare di quello giovanile, alle offerte di promozione culturale del territorio regionale;
- programma, gestisce ed attua progetti, servizi e interventi materiali ed immateriali finalizzati alla valorizzazione del patrimonio della regione Campania;
- svolge attività formative, ricerca e studio nell’ambito dei mestieri dello spettacolo dal vivo e degli eventi culturali, in particolare per le giovani generazioni, anche attraverso strumenti innovativi e convenzioni o accordi con università ed istituti scolastici o formativi;
- sostiene la produzione culturale di quelle realtà del settore che soffrono della mancanza di un mercato certo di riferimento che possa rendere strutturali e continuative le loro attività artistiche;
- favorisce una filiera/rete di progetto che includa enti, strutture e soggetti pubblici e privati, locali, nazionali, internazionali, nell’intenzione di condividere programmi, convogliare risorse e competenze, per lo sviluppo di progetti unitari per la promozione e la produzione culturale.
LA STORIA
La Fondazione Campania dei Festival è stata istituita nel 2007 in seguito a un Bando indetto dal Mibact ed è stata presieduta in questi anni da: Rachele Furfaro (2007-2010), Caterina Miraglia (2011-2014), Luigi Grispello (2015-2017), Alessandro Barbano (dal 2018).
A circa diciassette anni dalla nascita, è diventata un’istituzione culturale di ampio respiro che, in maniera permanente, produce, promuove e amministra un articolato sistema di progetti. Primo fra tutti il Campania Teatro Festival, festival internazionale di teatro, danza e musica, che si tiene ogni anno a Napoli e in diversi luoghi della regione Campania, in estate. Il Festival è stato diretto in questi anni da: Renato Quaglia (2008-2010), Luca De Fusco (2011-2014), Franco Dragone (2016) e dal 2017 da Ruggero Cappuccio.
Tra gli altri progetti gestiti dalla Fondazione: Punta Corsara (2008-2010), progetto di Impresa culturale per il Teatro Auditorium di Scampia con un’attività di laboratori e programmazione teatrale; l’organizzazione del World Urban Forum (2012) in collaborazione con UN-Habitat, agenzia delle Nazioni Unite, che ha visto la partecipazione a Napoli di oltre 6.000 persone giunte da tutto il mondo.
Nell’ambito dell’edizione 2009 e 2010 del Napoli Teatro Festival Italia, la Fondazione ha organizzato E45 Napoli Fringe Festival, la rassegna teatrale che – su modello del fringe di Edimburgo – dava spazio alle compagnie più giovani; il Campania Teatro Festival Italia, una rassegna in collaborazione con il Teatro di San Carlo con proposte di concerti sinfonici, opere liriche e balletti.
Nel 2013 la Fondazione ha partecipato al progetto europeo di cooperazione con il Kosovo Culture for all.
Dall’aprile 2014 la Fondazione è un organismo in-house providing della Regione Campania.
Tra i progetti realizzati negli ultimi anni si segnala Quartieri di Vita che dal 2016, nel mese di dicembre, individua e sostiene realtà della Campania che operano in zone a rischio, organizzando attività laboratoriali che utilizzano il teatro come strumento di integrazione e formazione professionale. Nel 2021, l'edizione del festival Quartieri di Vita diventa internazionale, in partenariato con EUNIC (European Union National Institutes for Culture) con il claim “Life Infected with Social Theatre!” e riunisce in contesti sociali fragili artisti, registi e performer europei impegnati nel terzo settore insieme a compagnie del territorio campano con la finalità di sviluppare e co-dirigere percorsi creativi finalizzati al debutto in scena. Al termine dei laboratori formativi, le creazioni sceniche sono presentate al pubblico in forma di prova aperta nei vari luoghi della regione Campania che hanno ospitato gli artisti durante le residenze.
La Fondazione ha inoltre sostenuto, promosso e organizzato i progetti Cantieri Viviani (2016-2018) e Totò, l’arte e l’umanità (2017), coinvolgendo numerosi artisti, studiosi e realtà culturali del territorio, per celebrare la produzione dei due grandi talenti partenopei.
Sempre nel 2017 la Fondazione Campania dei Festival ha realizzato la manifestazione Dramma antico alle Terme di Baia per valorizzare, attraverso il teatro antico, il patrimonio storico e naturale del Parco Archeologico delle Terme di Baia. Nello stesso anno ha sostenuto e organizzato Sipari aperti. Festival degli altri mondi in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Avellino, un progetto speciale che apriva il teatro cittadino arricchendone l’offerta culturale con un focus specifico su delicate tematiche sociali.
Nel 2017 la Fondazione ha partecipato al Bando triennale del Ministero per il progetto teatrale con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. Dal 2017 è stato prodotto un film documentario per la regia di Nadia Baldi che ogni anno è trasmesso in prima visione su Rai 5 e racconta il Festival, i suoi eventi e il loro impatto culturale, attraverso interviste, riprese dietro le quinte e momenti salienti delle performance andate in scena.
Nel 2018 la Fondazione ha preso parte a Performances Beyond Two Shores, un progetto di cooperazione europea tra operatori culturali che mirano a rafforzare la crescita professionale, la produzione e la mobilità di giovani artisti arabi in Europa.
La Direzione Generale della cultura e del Turismo ha chiesto alla Fondazione Campania dei Festival di creare un archivio digitale sullo spettacolo dal vivo nella più ampia e innovativa piattaforma Ecosistema digitale della cultura in Campania. All’interno del progetto Move to cloud la Fondazione è stata indicata come ente capofila per creare una mediateca che possa rappresentare e valorizzare il settore campano dello spettacolo dal vivo.
Nel 2019 la città di Napoli viene scelta come sede per l’Universiade 2019, l’Olimpiade riservata agli atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo. Nell’ambito dell’ampia programmazione, il Festival ha proposto una selezione di spettacoli ambientati in luoghi suggestivi del territorio.
Da quattro anni la Fondazione, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale, cura la realizzazione di numerosi progetti formativi destinati agli istituti scolastici.
Nel 2019 nasce Adotta un filosofo, progetto curato da Massimo Adinolfi, che ha lo scopo di promuovere cicli di lezioni nelle scuole superiori tenute da una ventina di professori e studiosi di filosofia sul tema dell’Europa. Circa un’ottantina di scuole di tutta la regione Campania hanno aderito all’iniziativa, e il grande successo ha spinto la Fondazione a realizzare una nuova edizione nel 2020 sul tema della Legge e ad annunciare una terza edizione. Dal 2022 il progetto cambia nome diventando “Adotta un filosofo + uno scienziato”.
Nel 2022 è nato “FormArt-Enrico Caruso-Musica: Lirica, Popolare e Mestieri”, progetto che ha consentito a 30 giovani residenti in aree a rischio di esclusione sociale di accedere gratuitamente alla scuola di canto dedicata al grande tenore.
Nel 2023 la Fondazione ha, inoltre, promosso “Lo spettacolo dal vivo a scuola!”, un ciclo di laboratori realizzato nell’ambito del progetto Orientalife – La scuola orienta per la vita, il progetto di educazione alla lettura “Il libro si fa in quattro”, in collaborazione con Salerno Letteratura Festival, e in qualità di capofila Mix your Media School, un progetto di open education, didattica dell’audiovisivo e nuovi media volto alla formazione delle nuove generazioni alla creazione di contenuti audiovisivi crossmediali a partire dall’uso di licenze e strumenti del Capitolo Italiano di Creative Commons. Sempre nel 2023, partecipa a “Dal sé virtuale al sé corporeo”, nell’ambito di Scuola Viva, strutturando dei laboratori rivolti alle scuole e agli allievi con interesse verso le pratiche teatrali.
Nel 2024, la Fondazione Campania dei Festival promuove sei nuovi progetti formativi che hanno coinvolto 63 istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado della regione Campania guidando circa 2300 studenti in pratiche di apprendimento multidisciplinari tese a valorizzare il potenziale illimitato e la creatività espressa dalle nuove generazioni. Le iniziative sono: “Festival Maker/Fare Festival”, che ha per capofila l’IIS Giancarlo Siani di Napoli in partenariato con la Fondazione Campania dei Festival, Municipalità 8 di Napoli Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia, i due Istituti Comprensivi Novaro Cavour e Scudillo Salvemini di Napoli, Associazione Riferimento Scuola, con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”; l’edizione 2024 di “Lo Spettacolo Dal Vivo A Scuola!”, con laboratori di teatro, musica e danza performativa; “Il Cinema a scuola!”; e “Verde Ischia”.
Gli esiti di tali progetti hanno spinto la Fondazione al lancio di un nuovo progetto “Campania Young Festival. Tocca a noi!”, un innovativo festival multidisciplinare completamente ideato e organizzato dagli studenti del territorio campano nelle giornate del 14 e 15 maggio a Palazzo Reale di Napoli, con l’obiettivo di celebrare e valorizzare la creatività dei giovani talenti emergenti under 20. L’iniziativa, curata dalla regista Nadia Baldi, rientra nell’ambito del progetto “ORIENTAlife-la scuola orienta per la vita”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dall’Assessorato alla Scuola della Regione Campania, da Sviluppo Lavoro Italia, da Sviluppo Campania, da INAIL Direzione Regionale Campania, da Confindustria Campania e dalla Fondazione Campania dei Festival.
Nel 2022 il Consiglio regionale della Campania nomina il Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano, progetto a cura dei professori Nicola De Blasi, Umberto Franzese, Rita Librandi e Francesco Montuori. Il programma delle attività è gestito e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival che al Musap-Fondazione Circolo Artistico Politecnico ETS di Piazza Trieste e Trento ha coordinato un ciclo di incontri dedicati al dialetto e al suo rapporto con la storia, il cinema, la letteratura, la musica, la toponomastica e la cucina.
Nel 2022 con il Campania Libri – Festival della lettura e dell’ascolto è nata una nuova avventura culturale della Fondazione Campania dei Festival: un grande evento dedicato ai libri, con la curatela editoriale del filosofo e docente universitario Massimo Adinolfi. Per quattro giorni Napoli si trasforma in un vero e proprio “regno del libro e della letteratura”, accogliendo in città scrittori italiani e stranieri di grandissimo prestigio, ma anche intellettuali, giornalisti, filosofi, esponenti del panorama artistico internazionale e professionisti del mondo dell’editoria.
Dal 5 all'8 ottobre 2023 si è svolta la seconda edizione del Festival che, in occasione del centenario dalla nascita, è stato dedicato ad Italo Calvino e ai temi contenuti nelle sue Lezioni Americane.
La terza edizione del Festival si è tenuta dal 3 al 6 ottobre 2024 nel segno di Giacomo Leopardi e delle sue Operette morali, che a duecento anni dalla loro prima stesura restano uno dei documenti centrali del suo pensiero. L’ultima edizione ha visto una novità: Campania Libri in Tour, una giornata (il 3 ottobre) in giro per la Regione, con circa 50 incontri nei comuni dei capoluoghi di Napoli, Caserta, Benevento, Avellino e Salerno.
Con oltre 200 eventi in programma tra incontri, laboratori, workshop e giochi, la terza edizione del Festival ha ospitato circa 80 stand, tra espositori e case editrici, nei cortili di Palazzo Reale di Napoli.
La Fondazione Campania dei Festival, dal 9 al 13 maggio 2024, ha gestito e coordinato la presenza degli editori campani al Salone del libro di Torino presso uno stand allestito nel padiglione Oval della fiera che ha accolto oltre 55 case editrici e centinaia di ospiti. Con la stessa modalità, la Fondazione è stata inoltre incaricata dalla Regione Campania di promuovere l’editoria regionale in fiera alla Buchmesse di Francoforte, dal 16 al 20 ottobre 2024.
Sul canale youtube Fondazione Campania dei Festival è possibile visionare tutte le playlist divise per progetti e trovare tutti gli eventi realizzati dalla Fondazione.