Al via dal 17 al 19 luglio “Sanza – Festival dell’Accoglienza”
Tre giorni di spettacoli, musica, teatro e partecipazione nel borgo medievale
Dal 17 al 19 luglio 2026 il borgo rurale di Sanza, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ospita la prima edizione di Sanza – Festival dell’Accoglienza, promosso e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio.
Il Festival nasce nell’ambito del progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”, realizzato in collaborazione tra il Comune di Sanza e la Regione Campania attraverso la Fondazione Campania dei Festival e Scabec, e finanziato con le risorse del PNRR – NextGenerationEU. Nel 2022 il Comune di Sanza è stato individuato come borgo pilota per gli interventi di rigenerazione dei centri storici a rischio di spopolamento e isolamento territoriale.
Situata tra il Monte Cervati e il Golfo di Policastro, Sanza si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto dove strade, piazze e vicoli diventeranno scenari naturali per un’esperienza immersiva rivolta a residenti e visitatori, con l’obiettivo di valorizzare in modo integrato il patrimonio paesaggistico, urbano e storico-culturale.
L’atmosfera del borgo sarà inoltre impreziosita dal progetto di illuminazione artistica Privat, ideato da Davide Scognamiglio e Francesca Capasso, a cura di Manovalanza, che creerà suggestivi percorsi luminosi e scenografie urbane in un percorso da Piazza Cavour a Piazza del Plebiscito.
Dopo il successo del Prologo del 2025, tornano le performance diffuse che animeranno il centro storico di Sanza con programma dei Buskers, curato da Kiklos con la direzione artistica di Mario Barnaba, che porteranno tra le vie del paese teatro di strada, arti circensi, musica, danza e spettacoli itineranti. Tra gli appuntamenti in programma: Non è colpa mia di Mike Rollins, Napoli a spasso di Michele Roscica, Tiptap Poum di Rolando Rondinelli e Saman, spettacolo di teatro, danza e fuoco della compagnia Shedan Fire Theater.
Il borgo accoglierà inoltre ospiti del mondo dello spettacolo, tra cui Massimiliano Gallo (venerdì 17 luglio) e Cristina Donadio (sabato 18 luglio), protagonisti di incontri-intervista condotti da Silvio Martino. Venerdì sera andrà in scena il reading-spettacolo di Cloris Brosca dedicato all’opera di Italo Calvino. Nella serata di sabato, sul palco si alterneranno il concerto Anime Pezzentelle con la voce di Myriam Lattanzio e, a seguire, Electro Junk, il nuovo live di Maurizio Capone & BungtBangt.
La manifestazione si concluderà domenica 19 luglio con la proiezione di Un racconto per Sanza, il lungometraggio musicale diretto da Renato Salvetti, nato da un percorso laboratoriale che nei mesi scorsi ha coinvolto attivamente gli abitanti del territorio, trasformandoli nei protagonisti di un progetto di formazione, produzione culturale e valorizzazione della memoria collettiva.
Tre giorni di spettacoli, incontri e partecipazione che trasformeranno Sanza in una grande festa diffusa, dove arte, cultura e comunità si intrecciano per celebrare il valore dell’accoglienza.
Maggiori dettagli disponibili sul sito.
