Campania Mater. 24 ore per l'agricoltura
genere: valorizzazione del patrimonio culturale
17-18 settembre 2025 | Palazzo Reale di Napoli
Il 17 e 18 settembre 2025 a Palazzo Reale di Napoli si è tenuto Campania Mater. 24 ore per l’agricoltura, una due giorni interamente dedicata all’agricoltura e alle eccellenze agroalimentari della Campania.
Il nuovo progetto, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e finanziato nell’ambito del programma CSR-PAC 2023-2027, nasce con l’obiettivo di raccontare il futuro del cibo attraverso un dialogo tra arte, scienza e tradizione, valorizzando le identità locali e, allo stesso tempo, promuovendo le pratiche di sostenibilità agroalimentare e ambientale.
Campania Mater. 24 ore per l’agricoltura è stato realizzato e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, come previsto dal Decreto Dirigenziale del 25 agosto 2025 della Giunta Regionale della Campania, e si avvale della direzione scientifica del prof. Alex Giordano, con la collaborazione dei media partner Il Sole 24 Ore, Sky, Italia Oggi, Food & Wine Italia e Radio Kiss Kiss Italia.
Il programma delle due giornate ha previsto 3 convegni istituzionali e 9 focus tematici con la partecipazione di imprese, istituzioni, associazioni, ricercatori e cittadini. Oltre ai talk istituzionali, Campania Mater ha offerto al pubblico momenti esperienziali, di musica e spettacolo dal vivo, visite guidate, degustazioni e show cooking per valorizzare il ruolo strategico dell’agricoltura campana, riconosciuta a livello nazionale ed europeo.
L’obiettivo è stato quello di delineare il futuro del settore agroalimentare campano, affrontando temi cruciali per lo sviluppo sostenibile del territorio come spreco alimentare ed economia circolare, includendo iniziative solidali volte a promuovere inclusione sociale e partecipazione attiva sul territorio.
Scopri il programma completo sul sito di Campania Mater
L'evento è stato a ingresso libero, previa prenotazione a questo link.
Un nuovo modello per il futuro dell’agroalimentare
Campania Mater pone al centro il cibo come fondamento della civiltà e rituale collettivo, in un sistema multidimensionale che intreccia lavoro, conoscenza, innovazione, sapienza ancestrale, spiritualità, salute, economia e arte.
Negli ultimi anni, infatti, la Campania ha avviato un percorso innovativo che ambisce a diventare modello di riferimento per il settore agrifood del futuro, unendo gli strumenti della ricerca scientifica e della tecnologia alla rigenerazione culturale dei territori.
Le attività della due giorni sono state rivolte a tutta la comunità, includendo operatori dei settori agricolo e forestale, soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione del territorio, media e stakeholder, cittadini e consumatori, e la partecipazione dei GAL, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza collettiva.
Il volume “Campania Mater. Il modello Campania per il cibo che verrà”
Durante l’evento è stato presentato il volume bilingue “Campania Mater. Il Modello Campania per il cibo che verrà”, che raccoglie i risultati delle ricerche inedite condotte negli ultimi cinque anni dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Il volume è a cura di Nicola Caputo, con Teresa del Giudice e Alex Giordano.
La pubblicazione include oltre 100 contributi di ricercatori, dirigenti e funzionari regionali, associazioni di categoria, imprese e innovatori. Il volume analizza temi chiave che spaziano dalla protezione delle risorse naturali, come suolo e acqua, alla resilienza delle comunità rurali e dei territori. Approfondisce, inoltre, il rapporto tra cibo e salute, le strategie di adattamento dell’agricoltura al cambiamento climatico, e l’evoluzione della DOP Economy e del Made in Campania, con un focus su identità, qualità e mercati globali. Infine, considera anche il legame tra mare e agroalimentare, a sottolineare l’importanza dell’economia blu, così come le sfide e opportunità per i giovani nel settore agrifood.
