DAL SÉ VIRTUALE AL SÉ CORPOREO
genere: formazione per gli istituti scolastici
La Fondazione Campania dei Festival è partner del nuovo progetto formativo, promosso dall’Istituto ISIS Elena di Savoia di Napoli e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del programma Scuola Viva.
Si intitola “Dal sé virtuale al sé corporeo” l’iniziativa progettuale che ha visto da mercoledì 4 ottobre fino a febbraio 2024 gli studenti dell’Istituto coinvolti in qualità di destinatari di un laboratorio teatrale.
Il percorso laboratoriale è stato articolato in due moduli, intitolati “Il corpo scenico”, e “La maschera corporea nella Commedia dell’arte”, ciascuno della durata di 30 ore e rivolto agli studenti che mostrano un particolare interesse verso le discipline e pratiche teatrali.
Le lezioni sono state tenute da quattro docenti tutor Nadia Baldi, Claudio di Palma, Renato Salvetti ed Enzo Mirone, che hanno coordinato il gruppo indirizzando gli studenti allo studio delle tecniche teatrali che consentono al corpo e alla voce di esprimersi nel pieno della consapevolezza e dell’intelligenza emotiva.
IL CORPO SCENICO (ottobre – novembre 2023)
La dimensione teatrale dà l’occasione di ascoltarsi e sperimentarsi in altro da sé, in nuove modalità di sentire, pensare ed agire, di sperimentare, cioè, nuovi ruoli. Di arrivare a conoscere le proprie risorse e scoprire anche i propri limiti, apportando contribuiti positivi in termini di creatività, benessere personale e nelle relazioni con gli altri.
Obiettivo di questo modulo è stato il potenziamento delle capacità espressive dei suoi partecipanti, l’ampliamento della coscienza e l’espressione di sé. Ad essi si è giunti attraverso un processo che passa dall’ascolto del proprio ritmo interiore, fino al movimento del corpo e all’espressione del sé profondo tramite l’improvvisazione, per giungere infine alla rappresentazione dei propri vissuti, incarnati in un personaggio.
LA MASCHERA CORPOREA NELLA COMMEDIA DELL'ARTE (dicembre 2023 – febbraio 2024)
Le figure della Commedia dell’Arte appartengono a una complessa e secolare tradizione del Teatro Europeo. Il laboratorio si è proposto come un viaggio ludico e un’esperienza antropologica nell’universo delle maschere fisiche archetipiche che costellano i caratteri della Commedia dell’Arte e le loro rispettive tipicità regionali.
Sono state, pertanto, ricostruite posture, movimenti e partiture che consentono di identificare i personaggi codificati della Commedia, affinché, lavorando sul proprio corpo, gli studenti abbiano potuto imparare a indossare una maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio.
Obiettivo è stato la ricostruzione dei personaggi dal canovaccio alla messa in scena.
