La principessa di Lampedusa
genere: spettacolo dal vivo
Una produzione Fondazione Campania dei Festival
Dopo il successo del debutto, lo scorso 20 giugno 2025 al Teatro Sannazaro di Napoli, nell’ambito del Campania Teatro Festival, La principessa di Lampedusa di Ruggero Cappuccio torna sulle scene con una tournée nazionale che toccherà i teatri delle principali città italiane.
Diretto e interpretato da Sonia Bergamasco, lo spettacolo traccia un intenso ritratto di Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de Il Gattopardo. Attraverso la sua voce e il suo sguardo prende forma un monologo intimo e profondo, che si staglia fra le macerie di una Palermo ferita dai bombardamenti del maggio 1943.
Un concerto di emozioni, in cui esplode il vitalismo di un’anima sublime, insieme alle passioni, ai fallimenti e alle follie che muovono un’intera generazione. Mentre il presente si sgretola e la guerra imperversa, prende vita una storia che parla ancora al nostro tempo.
La tournée 2025–2026 prenderà il via l’11 ottobre 2025 dal Teatro Biondo di Palermo, per poi proseguire il 23 ottobre a Bologna, all’Arena del Sole, con repliche fino al 26 ottobre. A novembre, lo spettacolo farà tappa il 15 novembre al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (FI) e, dal 18 al 23 novembre, al Teatro Franco Parenti di Milano. Nel nuovo anno, la tournée riprenderà il 20 e 21 gennaio 2026 al Teatro della Pergola di Firenze, per poi approdare il 4 febbraio al Teatro San Ferdinando di Napoli, con repliche fino all’8 febbraio, e concludersi a Roma, al Teatro India, dal 10 al 15 febbraio 2026.
Sinossi
La scrittura di Ruggero Cappuccio è una partitura di sentimenti infuocati e slanci oltre la materia, interpretata da Sonia Bergamasco con la ricchezza espressiva di cui è dotata, dando vita ad un concerto di sentimenti in cui esplode il vitalismo di un’anima che mira dritto al sublime.
Dopo la morte, agli esseri umani vengono sottratte tutte le facoltà, tranne una: la possibilità di sognare. È Beatrice di Lampedusa a scoprirlo. La principessa, bella, coltissima, straordinaria pianista, disinvolta nell’uso di tre lingue straniere, si trova di fronte a un’abbagliante rivelazione: il suo trapasso è avvenuto, ma la coscienza è intatta. La sua vita terrena la assedia come un impetuoso flusso onirico. Il profumo di rosmarino, la sensazione tattile della seta, l’odore delle rose e dei cavalli, il sapore dei dolci, la freschezza dell’acqua, la percezione di musiche ubiquitarie, di paesaggi desertici invasi dal sole, la circondano con struggente potenza. Il luogo in cui si trova assume ora la forma di una realtà materica, ora l’astrattezza di una dimensione spirituale. I fantasmi della sua esistenza tornano a materializzarsi intorno a lei con incarnazioni sensualissime, con disarmante comicità, con mille trame di vite corporee dense di eros, di segreti, di nostalgie, di affilatissimi desideri.
Suo figlio Giuseppe, autore del Gattopardo, le sue sorelle Giulia, Teresa, Maria e Lina, suo marito, le cameriere, i campieri, la giovane amica Eugenia, attraversano il luogo di confine in cui la Principessa lotta tra il ricatto di una vita fisica che ancora la adesca e l’aspirazione a uno stato di pura contemplazione. Beatrice considera il senso della sua vita e quello universale della vita in sé con lo sguardo di chi ha varcato la linea della morte. La forza della natura siciliana, la seduzione di oscure energie elleniche, gli dei, il sangue, le guerre e l’anelito alla bellezza, sono il campo magnetico in cui la Principessa, ancora attratta dal fascino dei corpi, apre un duello per raggiungere la liberazione.
Crediti
LA PRINCIPESSA DI LAMPEDUSA
di Ruggero Cappuccio
diretto e interpretato da Sonia Bergamasco
musiche Marco Betta, Ivo Parlati, Charles Gounod, Nino Rota
scena Paolo Iammarrone, Vincenzo Fiorillo
costume Carlo Poggioli
luci Cesare Accetta
consulenza al suono Gup Alcaro
datore luci Antonio Palazzolo
aiuto regia Umberto Salvato
fonico Antonio D’Antuono
direttore di scena e macchinista Fabio Barra
aiuto fonico Luigi Aquino
produzione Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival
durata 1 ora senza intervallo

Note di Regia
L’occasione di orchestrare una partitura per fantasmi attraverso un corpo solo e una sola voce, me la offre Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò: donna forte, indipendente, principessa in una famiglia complessa, ferita e geniale. Beatrice viene chiamata a parlare in prima persona da Ruggero Cappuccio, con cui ho collaborato pochi anni fa per dare corpo ad un’altra figura di donna indimenticabile, la Cassandra del mito. Ruggero Cappuccio – che a Beatrice ha già dedicato il libro La principessa di Lampedusa – mi consegna ora la trama di un sogno, da mettere in scena come interprete e come regista. Una trama musicale, in cui la voce della protagonista, e le tante voci di chi lei ha amato, detestato, compreso e rifiutato si intrecciano e si inseguono, prendono forma e spazio. Un teatro delle emozioni e del pensiero. La solitudine essenziale di una donna che, in un presente senza tempo, prende finalmente il suo tempo per raccontarsi e raccontare la storia.
Ho immaginato una scena luminosa e raccolta, in cui le tracce di una vita, le parole non dette, il desiderio di sentirsi ancora parte, e la certezza di esserne ormai definitivamente fuori, sono al centro del gioco.
La Principessa di Lampedusa mi consente di mettere alla prova ancora una volta la forma monologo e di verificare quanto spazio ci sia per dare ospitalità sulla scena a presenze e visioni, forte di una lingua e di una storia che parla al presente.
Sonia Bergamasco
Tournée 2025–2026
Ottobre 2025
11 ottobre – Palermo, Teatro Biondo (data unica). Info e biglietti
23 ottobre – Bologna, Arena del Sole (repliche 24, 25, 26 ottobre). Info e biglietti
Novembre 2025
15 novembre – Campi Bisenzio (FI), Teatrodante Carlo Monni (data unica). Info e biglietti
18 novembre – Milano, Teatro Franco Parenti (repliche 19, 20, 21, 22, 23 novembre). Info e biglietti
Gennaio 2026
20 gennaio – Firenze, Teatro della Pergola (replica 21 gennaio). Info e biglietti
Febbraio 2026
4 febbraio – Napoli, Teatro San Ferdinando (repliche 5, 6, 7, 8 febbraio). Info e biglietti
10 febbraio – Roma, Teatro India (repliche 11, 12, 13, 14, 15 febbraio). Info e biglietti




