“SANZA – FESTIVAL DELL’ACCOGLIENZA”

17-19 luglio 2026 – Borgo rurale di Sanza (SA)

Nell’ambito del progetto Sanza: il Borgo dell’Accoglienza
In collaborazione tra il Comune di Sanza (SA) e la Regione Campania attraverso la Fondazione Campania dei Festival e Scabec

Dal 17 al 19 luglio, il suggestivo borgo medievale di Sanza (SA) ha ospitato la prima edizione di Sanza - Festival dell’Accoglienza. Dopo il successo del Prologo dello scorso anno – che ha coinvolto nelle giornate del 13, 14 e 28 agosto 2025 l’intera comunità locale con una programmazione diffusa di eventi – il festival è tornato con un ricco cartellone di nuovi incontri, performance e attività culturali.

Organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, l’evento si inserisce all’interno delle azioni previste dal progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”. L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività di questo luogo dall’alto valore storico, promuovendo nuove forme di interazione attiva tra la comunità locale, gli artisti e il pubblico attraverso la cultura, il turismo sostenibile e la valorizzazione delle risorse territoriali.

Finanziato con i fondi PNRR dell’Unione europea – NextGenerationEU, il Festival è parte di un più ampio piano di rigenerazione culturale, sociale ed economica promosso dalla Regione Campania e dal Comune di Sanza. Con la Delibera di Giunta Regionale n. 99 del 1° marzo 2022, il Comune di Sanza è stato, infatti, individuato come borgo pilota per gli interventi di rigenerazione dei centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale. Determinanti nella selezione sono stati anche il legame di Sanza con la storia risorgimentale italiana e la sua strategica posizione geografica, collocata in un contesto naturale di particolare pregio.

Situato tra il Monte Cervati, il Vallo di Diano, il Cilento e il Golfo di Policastro, Sanza si è trasformato per tre giorni in un polo culturale, in cui strade, piazze e vicoli sono diventati scenari naturali per un’esperienza immersiva rivolta a residenti e visitatori, con la finalità di valorizzare in modo integrato il patrimonio paesaggistico, urbano e storico-culturale. L’intera atmosfera del borgo è stata, inoltre, impreziosita da un progetto di illuminazione a cura di Manovalanza, che ha creato suggestivi percorsi luminosi e scenografie urbane tra le vie del paese, da Piazza Cavour a Piazza del Plebiscito.

Come già accaduto in occasione del Prologo, il Festival è stato caratterizzato da performance diffuse nel centro storico per tutta la sua durata: teatro di strada, arti funamboliche, giocoleria, circo contemporaneo, musica e danza, a cura di Kiklos, con la direzione artistica di Mario Barnaba. Il borgo ha accolto inoltre ospiti del mondo dello spettacolo, tra cui Massimiliano Gallo (17 luglio) e Cristina Donadio (18 luglio), protagonisti di incontri-intervista condotti da Silvio Martino. Venerdì sera è andato in scena il reading-spettacolo di Cloris Brosca dedicato all’opera di Italo Calvino. Sabato, sul palco, si sono alternati il concerto Anime Pezzentelle con la voce di Myriam Lattanzio e, a seguire, Electro Junk, il nuovo live di Maurizio Capone & BungtBangt. Il Festival si è concluso, domenica 19, con la proiezione del film musicale Un racconto per Sanza, diretto da Renato Salvetti e realizzato con il coinvolgimento attivo degli abitanti del territorio, destinatari del percorso laboratoriale che ha anticipato le riprese del lungometraggio.

Il progetto “Sanza – Borgo dell’accoglienza” mira alla costruzione di un ecosistema culturale diffuso capace di coniugare identità storica e innovazione attraverso nuove infrastrutture culturali, percorsi di digitalizzazione, attività formative e iniziative artistiche. All’interno di questa strategia si inseriscono, oltre al Festival, la collaborazione con Scabec, società in house della Regione Campania, per la valorizzazione digitale del patrimonio di Sanza, la Sanza Summer School, realizzata in collaborazione con il DISPAC (Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno), e Sanza Museo, progetto espositivo a cura della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre.

IL PROGRAMMA

DAL 17 AL 19 LUGLIO 2026

PRIVAT

Installazione artistica

Concept di illuminazione di DAVIDE SCOGNAMIGLIO e FRANCESCA CAPASSO
Progetto a cura di MANOVALANZA
Nei luoghi di Sanza (SA)

Ascolto il fuori come il dentro, lo spazio privato non è privato al pubblico.
I paradigmi della grande città collassano davanti al tempo che non chiede, che è vita.
Nello svuotamento dei piccoli borghi risiede la malattia dell’uomo contemporaneo.
La malattia è l’incapacità di ascolto persino di sé stessi.
La macchina ha perso il controllo, sul frastuono del suo impatto domina il cinguettio degli uccelli.

 

Per tutta la durata del festival, il borgo è stato illuminato da PRIVAT, un progetto di installazione artistica che invita a riflettere sul confine tra spazio pubblico e dimensione privata.

In questa rilettura del paese, le strade diventano corridoi domestici e le piazze si trasformano nelle stanze di una casa. Per questo motivo, in entrambi gli spazi trovano posto elementi di illuminazione tipicamente domestici: lampadari nelle piazze e luci soffuse nei vicoli, creando un dialogo tra intimità e fruizione collettiva.

Anche le luminarie, tradizionalmente utilizzate come arredo urbano, assumono qui una nuova funzione narrativa. Collocate sulla soglia tra spazio pubblico e abitazioni private, raccontano la storia dell’albergo diffuso che caratterizza il territorio di Sanza, evidenziando la relazione tra una struttura aperta alla collettività e lo spazio domestico delle abitazioni.

Il percorso ha seguito le tappe di Piazza Cavour, via Roma, via Guglielmo Marconi, via Sotto San Giovanni, Largo Guglielmo Marconi/via San Vincenzo, via San Giovanni, vicolo San Giovanni, via San Martino/Ex Casa Barzelloni, via Unità d’Italia, Piazza Plebiscito.

VENERDÌ 17 LUGLIO

ore 18:00 – Piazza Plebiscito

NON È COLPA MIA

Giocoleria, mimo, clownerie

Con MIKE ROLLINS

Durata 45 minuti

 

Con Non è colpa mia, Mike Rollins trasporta il pubblico in un universo surreale che ricorda i grandi cartoon, dove mimo e clown si incontrano in una commedia fisica inarrestabile. Battute a raffica, giocoleria non convenzionale e una straordinaria manipolazione di due tubi da galleggiamento rosa costruiscono uno spettacolo che è un viaggio nell’assurdo: visivamente imprevedibile, comicamente preciso, capace di sorprendere a ogni replica. Lo spettacolo ha già intrattenuto pubblici di tutte le età e nazionalità in sedici paesi e in tre lingue (italiano, inglese e francese).

ore 19:00 – La Torre

NAPOLI A SPASSO

Musica, teatro, cantastorie

Con MICHELE ROSCICA

Durata 45 minuti

Napoli a Spasso è un viaggio autentico nella cultura popolare partenopea: musica, teatro e interazione si fondono in uno spettacolo che porta in piazza le grandi canzoni napoletane, dalle melodie senza tempo di Totò all’energia travolgente di Renato Carosone. Il pubblico è chiamato a partecipare: canta, risponde, interviene, diventa parte viva della scena. Ogni replica è diversa, costruita anche sull’energia delle persone presenti. Il risultato è uno spazio di incontro genuino, in cui la napoletanità viene raccontata con passione, ironia e autenticità.

ore 20:00 – San Giovanni

TIPTAP POUM

Teatro, clownerie, musica

Con ROLANDO RONDINELLI

Durata 40 minuti

Un personaggio eccentrico, in viaggio da un luogo imprecisato verso il nulla, porta con sé scarpe da tip-tap, pentole, cucchiai, piattini e oggetti dai suoni curiosi. Con questi materiali poveri e quotidiani trasforma lo spazio in un concerto teatrale, dando vita a un’orchestra singolare e esilarante. Tiptap Poum è una rapsodia comica, creativa e interattiva: il confine tra artista e pubblico si dissolve, la piazza diventa strumento, ogni spettatore un musicista inconsapevole.

ore 20:00 – Piazza Cavour

Tra teatro, cinema, fiction e letteratura

Intervista a MASSIMILIANO GALLO

In dialogo con Silvio Martino

Dopo il recente debutto alla regia con il film La salita, Massimiliano Gallo arriva a Sanza come primo ospite di una serie di talk-interviste a cura di Silvio Martino. Tra i protagonisti più apprezzati di cinema, teatro e televisione, si è affermato come interprete di grande versatilità, muovendosi con naturalezza tra piccolo e grande schermo.

Volto amato della fiction italiana, ha raggiunto la popolarità presso il grande pubblico con il ruolo di Vincenzo Malinconico, protagonista della serie tratta dai romanzi di Diego De Silva.

ore 21:00 – Largo Marconi

SAMAN

Danza, teatro, fuoco

Con la Compagnia SHEDAN FIRE THEATER
Nell’ambito di BUSKERS
Performance a cura di KIKLOS
Direzione artistica MARIO BARNABA

Durata 30 minuti

Due figure abitano il cerchio del fuoco, spazio sacro dove ogni gesto diventa rito e ogni fiamma custodisce una memoria antica. Una rappresenta la conoscenza terrena, l’altra lo Spirito degli antichi: opposti che si cercano, si sfidano e si riconoscono fino a ritrovare un’unica origine. Ispirato alle tradizioni sciamaniche, ai rituali ancestrali del mondo e alle suggestioni antropologiche della Sardegna, Saman è un viaggio di trasformazione che attraversa il corpo, il fuoco e la conoscenza. Il teatro fisico incontra la danza rituale e le arti del fuoco in una partitura visiva dove costumi, maschere e scenografie diventano parte integrante della narrazione.

ore 22:00 – Piazza Cavour

IL MOLTEPLICE CALVINO

Reading-spettacolo

Di e con CLORIS BROSCA

Una lettura vivace che naviga tra le creazioni di un gigante nel Novecento: è la sfida che l’attrice Cloris Brosca raccoglie nel rileggere i testi della sempre mutevole opera di Italo Calvino. Lo spettacolo – in forma di reading – si muoverà tra romanzi, racconti, saggi, lettere e materiali biografici, componendo un percorso che restituisce la pluralità di uno dei maggiori esponenti della letteratura contemporanea, non solo in Italia.

Partendo con leggerezza dal filone fantastico, il viaggio attraversa le diverse stagioni della sua produzione, fino a toccare quei testi in cui Calvino intreccia narrazione e riflessione teorica, lasciando intravedere il “dietro le quinte” del suo lavoro di scrittore.

Il reading è arricchito da immagini, fotografie e disegni che emergono come segnalibri dal copione della lettura, accompagnando il pubblico tra storie e aneddoti. Anche gli oggetti di scena diventano parte del racconto e vengono esibiti e appesi a un ideale albero scenico: quello del Barone rampante o un albero genealogico dei Nostri antenati…

SABATO 18 LUGLIO

ore 18:00 – Piazza Plebiscito

NON È COLPA MIA

Giocoleria, mimo, clownerie

Con MIKE ROLLINS

Durata 45 minuti

 

ore 19:00 – La Torre

NAPOLI A SPASSO

Musica, teatro, cantastorie

Con MICHELE ROSCICA

Durata 45 minuti

ore 20:00 – San Giovanni

TIPTAP POUM

Teatro, clownerie, musica

Con ROLANDO RONDINELLI

Durata 40 minuti

ore 20:00 – Piazza Cavour

Da Marguerite (Duras) a Shanel (Gomorra):

Intervista a CRISTINA DONADIO

Incontro

In dialogo con Silvio Martino

Un incontro che attraversa due estremi solo apparentemente lontani: dall’interesse per la scrittura intensa e visionaria di Marguerite Duras – che ha anche portato in scena rievocando L’amant – al mondo crudo e contemporaneo di Gomorra.

In dialogo con Silvio Martino, l’attrice Cristina Donadio ripercorre un percorso artistico segnato da scelte interpretative radicali e da una forte coerenza poetica. Dalla formazione teatrale agli incontri con autori e registi della scena napoletana contemporanea, tra cui Enzo Moscato e Pappi Corsicato, fino ai ruoli che l’hanno resa un volto riconoscibile dello spettacolo italiano, l’intervista diventa occasione per esplorare il rapporto tra identità, linguaggi e trasformazioni del mestiere dell’attore.

ore 21:00 – Largo Marconi

SAMAN

Danza, teatro, fuoco

Con la Compagnia SHEDAN FIRE THEATER
Nell’ambito di BUSKERS
Performance a cura di KIKLOS
Direzione artistica MARIO BARNABA

Durata 30 minuti

ore 22:00 – Piazza Cavour

ANIME PEZZENTELLE

Concerto per voce e musica

Con

MYRIAM LATTANZIO - voce
MAX CAROLA – chitarra e basi
PAOLO LICASTRO – fiati
MARINA DEL NAIA –tammorra e darbuka
Voce recitante registrata NUNZIA SCHIANO

Un ensemble di voci e musiche si è esibito in una performance divisa in tre capitoli: Lupe e lupesse, D’a parte sbagliata e Sangennà.

Lupe e lupesse sono le donne di camorra, quelle che non guardano in faccia a nessuno, che non hanno pietà, empatia e si saziano con il sangue delle persone capitate a tiro. Storie di violenza in gonnella e ingioiellata, che semina terrore e paura lasciando dietro di sé scie di sangue.

D’a parte sbagliata è scritta per tutte le persone che ci sfiorano per le strade e nelle stazioni, che non hanno trovato posto in questo baraccone che è la vita. È tutto ciò al quale non può accedere chi nasce dalla parte sbagliata. E così diventano fantasmi, invisibili alla nostra vista.

Sangennà, infine, è un inno potente contro la guerra e per i diritti universali. In un momento storico in cui il rumore delle armi sovrasta troppo spesso quello della ragione, si sceglie di alzare la voce rivolgendosi direttamente al simbolo della nostra città. Un grido per la pace e la dignità: Sangennà è più di una preghiera, è un’invocazione civile, viscerale e necessaria contro l’atrocità dei conflitti, per chiedere al Santo un vero miracolo per porre fine a tutte le ostilità.

 

A seguire

ELECTRO JUNK

Urban Tribal Junk Music from Naples

Musica live di MAURIZIO CAPONE & BUNGT BANGT

ELECTRO JUNK è il nuovo live firmato Capone & BungtBangt, un rito urbano dove strumenti autocostruiti, elettronica, groove tribale e canzoni si fondono in un’esperienza sonora collettiva pensata per far ballare, pensare e cantare insieme. Più che un concerto, è un attraversamento fisico del suono. Una vibrazione collettiva costruita a mano. È la trasformazione elettronica della materia viva.

Loop, campionamenti e trasformazioni elettroniche non scorrono su una traccia prestabilita, ma vengono attivati e manipolati dal vivo attraverso percussioni elettroniche che mantengono il controllo del tempo, della dinamica e dell’improvvisazione nelle mani dei musicisti. In questo live, anche il computer viene “suonato”.

Tuttavia, ELECTRO JUNK è anche canzoni. La voce di Maurizio Capone attraversa il ritmo, guida il racconto e trasforma la ricerca sonora in esperienza collettiva. Dietro ogni strumento, ogni vibrazione e ogni trasformazione elettronica ci sono melodie, parole e storie capaci di restare nella memoria di chi ascolta.

Accanto a Maurizio Capone, il nucleo centrale di ELECTRO JUNK è formato da Vincenzo Falco, musicista e performer con cui prende forma la nuova dimensione ritmica ed elettronica del progetto. Sul palco tornano strumenti iconici come la Scopa Elettrica, lo Scatolophon, la Scatulera, la Buatteria e il Tubolophon, ma elementi di un linguaggio musicale riconoscibile e unico.

DOMENICA 19 LUGLIO

ore 18:00 – Piazza Plebiscito

NON È COLPA MIA

Giocoleria, mimo, clownerie

Con MIKE ROLLINS

Durata 45 minuti

 

ore 19:00 – La Torre

Musica, teatro, cantastorie

Con MICHELE ROSCICA

Durata 45 minuti

ore 19:45 – San Giovanni

TIPTAP POUM

Teatro, clownerie, musica

Con ROLANDO RONDINELLI

Durata 40 minuti

ore 20:30 – Largo Marconi

SAMAN

Danza, teatro, fuoco

Con la Compagnia SHEDAN FIRE THEATER
Nell’ambito di BUSKERS
Performance a cura di KIKLOS
Direzione artistica MARIO BARNABA

Durata 30 minuti

ore 21:00 – Piazza Cavour

UN RACCONTO PER SANZA

Proiezione Film

A seguire Festa con i partecipanti del film e con gli artisti del Teatro di strada

Un film originale ispirato alla storia, ai paesaggi, alle tradizioni e all’identità del Comune di Sanza. Il progetto audiovisivo, realizzato con la partecipazione attiva della comunità, è l’esito di un percorso laboratoriale multidisciplinare rivolto a tutti. Le attività laboratoriali (che si sono svolte dal 13 febbraio al 7 giugno, secondo un calendario settimanale che ha previsto incontri dal venerdì alla domenica) hanno consentito ai partecipanti di acquisire competenze artistiche e tecniche, e di creare, con l’aiuto dei formatori, il film, diventando parte attiva di un progetto che unisce formazione, produzione culturale e valorizzazione del territorio.

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