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Gerardino D’Errico

Gerardino D’Errico è professore ordinario di Chimica Fisica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove insegna Chimica Fisica 1, Chimica Fisica Industriale, Metodologie Chimico-Fisiche Applicate. GDE è stato visiting researcher presso il Department of Physical Chemistry 1 dell’Università di Lund, (Svezia), e il Max Plank Institute for Biophysical Chemistry di Göttingen (Germania). E’ membro dell’ Editorial Board del “Journal of Surface Engineered Materials and Advanced Technology” e revisore per numerose riviste sceintifiche internazionali.
Gerardino D’Errico è autore di circa 160 pubblicazioni scientifiche e, dal 2009 al 2015, è stato invitato a scrivere l’annuale review su “NMR in liquid crystals and micellar solution” per la raccolta Nuclear Magnetic Resonance pubblicata dalla Royal Chemistry Society. Recentemente è stato autore di due brevetti, dei quali il primo riguarda la progettazione e lo sviluppo di nanovettori selettivi contenenti Rutenio quali agenti teranostici antitumorali, mentre il secondo riguarda lo sviluppo di un nuovo metodo, basato sulla spettroscopia di risonanza paramagnetica elettronica (EPR), per la diagnosi precoce dei melanomi.
L’interesse scientifico di Gerardino D’Errico è focalizzato sulla caratterizzazione spettroscopica del processo di auto-aggregazione di molecole anfifiliche in soluzione acquosa. Egli ha inizialmente investigato tensioattivi anionici, cationici e non ionici, nonché loro miscele. Successivamente, sono state considerate miscele tensioattivo-polimero, sia in soluzione che in gel.

Negli ultimi dieci anni, l’interesse scientifico di Gerardino D’Errico si è focalizzato sugli aggregati supramolecolari formati da lipidi naturali, e sulla loro interazione con peptidi e proteine. In questo ambito, egli sta attualmente studiando processi di rilievo biologico che coinvolgono le biomembrane, come la fusione virale e la fibrillazione del peptide b-amiloide. Più recentemente, GDE si è interessato alla caratterizzazione dei radicali/centri paramagnetici stabili in pigmenti (melanine, polifenoli) ed ossidi metallici ibridi.
Allo scopo di comprendere nei dettagli la struttura ed il comportamento dei sistemi in esame, Gerardino D’Errico si è avvalso di un approccio combinato che include varie tecniche sperimentali (ad esempio, le spettroscopie UV-visibile e CD, la spettrofluorimetria). In particolare, durante i periodi di studio trascorsi a Lund (SE) e Göttingen (D), egli ha acquisito una notevole esperienza nel campo delle spettroscopie di risonanza magnetica, come le tecniche PGSE e DOSY NMR, e l’EPR di spin probes.
Gerardino D’Errico è consulente di varie aziende operanti nel campo della chimica delle formulazioni (Procter & Gamble, Cleansud, Cleprin, Eurosocap, Zapi).