Cronaca di sentimenti striscianti o tutto è sempre già lì
(Chronicle of creeping feelings or everything is always already there)
Teatro Enrico Caruso, Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo - Piazza Ottocalli (NA)
29 NOVEMBRE 2024 ORE 18:00
Durata 1h
Progetto a cura di Ed. Hauswirth
In collaborazione con Nadia Carlomagno – Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa – Master di Teatro, pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche
E l’assistenza artistica di Arianna Ricciardi
In partenariato con Forum Austriaco di Cultura a Roma
Con la collaborazione e il sostegno di Goethe-Institut Neapel
Destinatari: studenti del Master di Teatro, pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
Luogo workshop: Sartoria del Teatro Sannazaro – Via Chiaia, 157, 80121 Napoli NA
Luogo precipitato scenico: Teatro Enrico Caruso, Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo in piazza Ottocalli, Napoli.
IL PROGETTO
In questo workshop sullo sviluppo di brani, siamo partiti da noi stessi e dalla nostra percezione del mondo. Cosa portiamo con noi, quali osservazioni abbiamo fatto? Cosa si nasconde nelle più piccole scoperte?
Quali sensazioni “si insinuano” in noi quando guardiamo il mondo che ci circonda, cosa percepiamo intuitivamente e quali riflessi generano in noi e come diventano scene, manifestazioni performative o semplicemente pezzi d’arte che non possiamo classificare immediatamente in una disciplina?
Come artisti performativi in un mondo in rapida evoluzione, siamo chiamati a reagire alle circostanze, ma allo stesso tempo siamo sempre parte di queste circostanze. Abbiamo le nostre vite, le nostre esperienze e le nostre capacità. Questo deve essere sufficiente!
In una settimana circa, abbiamo creato una raccolta collettiva di materiale scenico dei “sentimenti che si insinuano in noi”, che abbiamo condiviso con il pubblico.
(Ed.Hauswirth)
BIOGRAFIE ARTISTI
Ed. Hauswirth
Ed. Hauswirth lavora come membro della direzione artistica del Theater im Bahnhof di Graz, dove ha realizzato numerose produzioni. Vive e lavora in campagna, ma spesso si reca a Vienna per via della sua amicizia e collaborazione con gli artisti del Tanzquartier Wien e del brut-Wien.
Gli incontri con gli artisti di Vienna hanno acceso il suo interesse per la pratica performativa su temi personali e politici, spronandolo alla ricerca di un modo per generare valore con la propria stessa esistenza senza mai trascurare la necessità di un contatto con la realtà sociale.
Hauswirth lavora anche nel cosiddetto teatro di prosa; ha collaborato con il TAG – Theater an der Gumpendorfer Straße, il TIB – Theater im Bahnhof, il Rabtaldirndln, e con Barbara Gassner. Negli ultimi due anni ha inoltre diretto per la terza volta lo Schauspiel di Dortmund, dove è parte stabile del gruppo di lavoro, e da 8 anni collaborato con numerose scuole di teatro.
Ed Hauswirth inizia il suo percorso in un teatro amatoriale negli anni ottanta in Stiria, dove è cresciuto; prosegue poi studiando teatro e collaborando nel settore, oltre a partecipare all’Actors Studio di Tabori. Infine, abbandona gli studi e si dedica a lavori di consulenza per il teatro amatoriale, fondando il Theater im Bahnhof e lavorando come regista e interprete.
Dal 1990 al 2005 è stato consulente per il teatro amatoriale a Styria; dal 2006 è direttore artistico del Theatre im Bahnhof, per cui lavora a numerose produzioni, come anche per il Rabtaldirndln e il Vorstadttheater Graz, prendendo parte, tra gli altri, anche a progetti allo Steirischer Herbst, al Wiener Festwochen, al Theater der Welt, alle edizioni 2013 e 2017 dell’Impulse Theaterfestival, al Volkstheater Wien, allo Schauspielhaus Graz, Schauspielhaus Dortmund.
Nadia Carlomagno
Napoli
Nadia Carlomagno è professoressa ordinaria di pedagogia sperimentale presso l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, dove dirige i Master in “Teatro pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche” e in “Arti performative”.
La sua attività di ricerca è centrata sullo studio dell’esperienza artistica e sulle sue applicazioni in campo pedogogico. Attrice di teatro, cinema e televisione, ha lavorato con realtà teatrali come Libera Scena di Renato Carpentieri, Rossotiziano e Teatri Uniti, prendendo parte a progetti con maestri di teatro, come Giuseppe Patroni Griffi, Emuntas Nekrosius, Leo De Berardinis, Alfonso Santagata, Andrea De Rosa, Giampiero Solari e Augusto Omolù dell’Odin Theatre. In campo cinematografico ha lavorato, tra gli altri, con Sergio Citti, Ettore Scola, Mario Martone, Matteo Garrone, Giuseppe Piccioni e Antonietta De Lillo. È stata Nunzia Curcio ne Un posto al sole, Rai 3.
IL TERRITORIO
Il Master di Teatro, pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli si unisce quest’anno come partner locale attivo di Quartieri di Vita, con l’obiettivo di unire la formazione pedagogica con la pratica teatrale per realizzare percorsi performativi inclusivi. La collaborazione con Quartieri di Vita si inserisce nella missione pluriennale del Master fondata sull’innovazione didattica attraverso una dimensione performativa ispirata alle tecniche di teatro sociale e alle metodologie didattiche performative. L’attività del Master, centrata sulla transdisciplinarietà, si svolge infatti in vari contesti formativi teatrali e di ricerca che si articolano in una rete territoriale, sollecitando un approccio incarnato e situato dell’esperienza formativa.