Raphaël Trano/Associazione Trerrote

Associazione Trerrote

IL PROGETTO
Destinatari: adolescenti dei quartieri Ponticelli e Barra

Ne Le Furbizie di Scapino, la più italiana di tutte le commedie di Molière, l’azione si svolge a Napoli e il personaggio centrale è Scapino, un ingannatore e criminale.
È l’operaio intelligente che i borghesi chiamano a sistemare i loro affari. Se Molière ha scelto di ambientare l’azione di questa commedia a Napoli, non è solo per rendere omaggio a Scaramouche, ma anche perché Napoli era già all’epoca la città delle possibilità e degli eccessi. «Lavorando a questo spettacolo – spiega Raphaël Trano –, desidero interrogare il rapporto tra proletariato e borghesia nella società contemporanea e mettere in discussione i rapporti generazionali tra gioventù e vecchiaia. Lavoreremo mescolando teatro, burattini napoletani e video».

PROVA APERTA: 2 DICEMBRE ORE 20.00
INSTITUT FRANÇAIS NAPOLI

DA MOLIÈRE, REGIA RAPHAËL TRANO, COLLABORAZIONE ARTISTICA IRENE VECCHIA, TONY TRUPIA, COORDINAMENTO ARTEDUCATIVO NICOLA LAIETA, TUTOR GIUSEPPE DI SOMMA, CLAUDIO FIDIA
IN COLLABORAZIONE CON INSTITUT FRANÇAIS NAPOLI

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti su prenotazione all’indirizzo: cerimoniale@fondazionecampaniadeifestival.wpstag.it

RAPHAËL TRANO
Francia
Si è formato al Conservatorio Nazionale d’Arte Drammatica ed è fondatore del Théâtre de l’Eventail.
In Giappone ha studiato teatro Noh e Kyogen. Ha diretto La Jalousie du Barbouillé e Le Médecin volant; tra le opere francesi, Le médecin malgré lui, Monsieur de Pourceaugnac. Nel 2020, ha proposto ai giovani dipendenti dalla Protection Judiciaire de la Jeunesse, di utilizzare il tema dei sogni per affrontare la crisi sanitaria, lavoro che ha portato alla produzione del film Le Monde d’après. Da dieci anni offre formazione a giovani dei distretti considerati “prioritari”, detenuti, minori sotto il controllo della legge, minori non accompagnati, adulti, e adolescenti con autismo.

NICOLA LAIETA E IRENE VECCHIA
Napoli – Quartiere Ponticelli
Nicola si è formato come attore al Bardefè di Napoli. Ha vinto la menzione speciale del Premio Scenario ’99 con lo spettacolo Core e il Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo Tanikò. È regista e pedagogo. Lavora con Maestri di Strada, dirigendo il laboratorio di Teatro Educazione, che unisce i giovani della periferia orientale di Napoli a un gruppo di giovani universitari apprendisti del teatro e dell’educazione.
Irene è allieva dei maestri della Scuola Napoletana di Guarattelle, dal 2000 lavora con i burattini ed è autrice degli spettacoli che presenta in Italia e nel mondo, collaborando con festival, teatri e istituti italiani di cultura all’estero.

IL TERRITORIO
Associazione Trerrote (Teatro Ricerca Educazione)
Radicata nella Periferia Est di Napoli (Ponticelli), nasce dal sodalizio di professionisti del teatro, dell’educazione e della psicologia provenienti dall’esperienza dei Maestri di Strada, riunitisi intorno all’idea che arte e educazione concorrono a individuare e mobilitare le risorse interiori dei giovani e siano capaci di contribuire alla rigenerazione umana e urbana delle periferie dell’animo e della città. Le sue attività si concentrano sull’intrecciare percorsi laboratoriali e spettacoli teatrali pensati per adolescenti e giovani adulti a cui si accompagna la sperimentazione, la diffusione e la ricerca delle metodologie e pratiche di Teatro-Educazione.

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ph Salvatore Pastore - ag Cubo