Quartieri di vita 2022
Life infected with Social Theatre!
La cultura è un bene di inestimabile valore in termini di civiltà, crescita e benessere. Per questo la Fondazione Campania dei Festival si impegna a renderla fruibile per tutti, realizzando progetti nelle periferie della regione Campania e coinvolgendo le comunità del territorio.
Dal 2016, la Fondazione propone il progetto Quartieri di Vita, il festival di formazione e teatro sociale ideato dal di-rettore artistico Ruggero Cappuccio, per promuovere le realtà culturali del territorio campano che credono nelle arti performative come strumento di condivisione, inclusione e partecipazione attiva.
Già dall’edizione 2021, QdV ha assunto una fisionomia internazionale, diventando Quartieri di Vita. Life infected with Social Theatre!, chiamando artisti provenienti da tutta Europa per realizzare residenze artistiche nei quartieri vulnerabili, in cui le associazioni culturali locali rappresentano un presidio volto a migliorare le relazioni all’interno della comunità attraverso le arti performative.
L’edizione 2022 vede il sostegno della Regione Campania, del Ministero della Cultura e di EUNIC Global ed è realizzata in partenariato con i Cluster Eunic - European Union National Institutes for Culture di Roma e Napoli e in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Quest’anno, inoltre, nuovi Paesi entrano a far parte del networking europeo: insieme a Repubblica Ceca, Lituania, Germania, Francia, Spagna, Belgio e Austria, protagonisti dell’edizione 2021, partecipano al progetto anche Polonia, Portogallo, Romania e Slovacchia. Nei mesi di novembre e dicembre 2022, 13 registi europei (Lubomír Martin Bukový, Catarina Câmara, Christian Costa, Aurelie Di Marino, Swaantje Gieskes, Alexandru Gorghe, Mantas Jančiauskas, Andrea Jiménez García, Rimantas Ribaciauskas, Jana Svobodová, Raphaël Trano, Nele Vereecken, Roman Wegmann) raggiungono le province di Napoli, Avellino, Benevento, Salerno e Caserta, per confrontarsi con comunità e abitanti su diverse fragilità, generando con i gruppi di lavoro possibilità di dialogo, consapevolezza, empowerment, accessibilità e inclusione sociale.
Il progetto è presentato in partenariato con: Centro Ceco di Roma, Ambasciata del Portogallo a Roma, Istituto Lituano di Cultura di Roma, Istituto Polacco di Roma, Accademia di Romania in Roma-Istituto Culturale Romeno, Istituto Slovacco a Roma, Goethe-Institut di Napoli, Institut Français di Napoli, Instituto Cervantes di Napoli, Rappresentanza Generale della Comunità Fiamminga e della Regione delle Fiandre, Forum Austriaco di Cultura di Roma, EUNIC Associate Members.
I risultati dei workshop sono presentati al pubblico in 10 prove aperte, programmate tra il 30 novembre e il 3 dicembre 2022, nei diversi luoghi della regione Campania che hanno ospitato gli artisti durante la fase delle residenze creative in loco.
A traghettare il progetto verso la seconda edizione a levatura internazionale è la prima assoluta di Perché non io?/Why Not Me?, che debutta il 16 e 17 novembre al Teatro Archa di Praga, nell’ambito del Festival Akcent, rassegna di teatro documentario. Lo spettacolo è un’evoluzione delle due residenze tenute al NEST Napoli Est Teatro dalla regista Jana Svobodová con i giovani attori della compagnia, la prima a dicembre 2021 e la seconda a giugno 2022. L’evento inaugura le celebrazioni per il 100° anniversario della nascita del primo Istituto Italiano di Cultura (IIC), istituito a Praga nel 1922, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Ambasciata Italiana e dall’Istituto Italiano di Cultura a Praga.
Nell’ambito del progetto QdV, la Fondazione Campania dei Festival organizza un convegno dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della nascita dell’intellettuale.
Nei giorni 28 e 29 novembre, la regista Jana Svobodová incontra gli studenti delle Università degli Studi di Napoli Federico II e del Suor Orsola Benincasa per raccontare in due lecture sul teatro sociale il lavoro di ricerca che dal 1998 porta avanti coinvolgendo nelle proprie creazioni attori e artisti non professionisti.
Grazie all’accordo attuativo stipulato con l’Università di Napoli l’Orientale, partecipano al progetto QdV anche studenti dei corsi magistrali dei Dipartimenti Asia, Africa e Mediterraneo; Studi Letterari, Linguistici e Comparati; Scienze umane e sociali, nell’ambito delle altre attività formative dell’Ateneo.