Susana C. Gaspar/F.Pl. Femminile Plurale
Ludoteca del Complesso della Santissima Annunziata - Napoli
IL PROGETTO
Destinatari: donne vittima di violenza
«In questi tempi difficili, il teatro – e l’empatia che può aiutare a costruire – è come l’ossigeno», dichiara Susana C. Gaspar. Il progetto utilizza il teatro documentario e sociale come veicolo per stimolare il pensiero critico e creare spazi di dibattito. Centrale il desiderio di trasformare il palcoscenico in un luogo di dialogo aperto e accessibile a tutti per esporre le verità e sfidare le narrazioni dominanti. Con i destinatari fragili, con cui la regista lavora da oltre dieci anni, l’obiettivo sarà rendere il teatro il comune linguaggio e agente significativo di crescita personale per portare alla luce realtà spesso trascurate o ignorate dal potere.
PROVA APERTA: 1 DICEMBRE 2023 ORE 12:00
LUDOTECA DEL COMPLESSO DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA – NAPOLI
REGIA SUSANA C. GASPAR E MARINA RIPPA
IN PARTENARIATO CON L’AMBASCIATA DEL PORTOGALLO A ROMA E CAMÕES, I.P.
CON LA COLLABORAZIONE DELL’ASL NAPOLI 1
SUSANA C. GASPAR
Portogallo
Susana C. Gaspar è un’attrice e regista impegnata nella creazione di opere teatrali sul tema dei diritti umani, degli studi di genere e delle arti come veicolo di cambiamento sociale. Dal 2011 lavora nell’ambito del teatro documentario e di comunità, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Culturali presso l’Università di Lisbona e un Master in Didattica teatrale presso il Politecnico di Lisbona. Attualmente è docente presso la Lisbon School of Education, co-direttrice artistica della compagnia teatrale Chão de Oliva di Sintra ed è attivista per i diritti umani.
MARINA RIPPA
Napoli
Marina Rippa si occupa di linguaggi non verbali, drammaturgia del corpo, formazione dell’attore e pedagogia teatrale. Inizia ad interessarsi del movimento come espressione nel 1979, e si avvicina al teatro privilegiando sempre il lavoro sul movimento. È specializzata in psicocinetica (Le Boulch) e Metodo Feldenkrais. Ha curato il training e gli studi sul movimento per vari spettacoli e conduce seminari, laboratori di formazione e classi aperte di movimento. Nel 1992 fonda il gruppo di ricerca teatrale “libera mente”, e nel 2012 l’associazione “f.pl. femminile plurale”. Indaga da anni l’universo femminile, realizzando progetti teatrali con donne di tutte le età.
IL TERRITORIO
F.Pl. Femminile Plurale
F.Pl. Femminile Plurale è un’associazione culturale con sede a Napoli, che si occupa di formazione e pedagogia teatrale, produzione teatrale e organizzazione di eventi, svolgendo la sua attività in rete con gruppi formali e informali. Cura il progetto “La scena delle donne – percorsi teatrali con le donne a Forcella”, attivo dal 2007 e aperto a donne di vari quartieri complessi. Per questo progetto F.PI. Femminile Plurale si è avvalsa della collaborazione di alcune realtà territoriali che si occupano di violenza di genere e soggetti fragili: le associazioni Le Kassandre e IF (imparare e fare), le cooperative Less e Dedalus. L’associazione ha partecipato a vari Festival nazionali e collaborato con vari enti e istituzioni locali.

ph Salvatore Pastore - ag Cubo













