Anis Hamdoun/Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Cantine del Monastero delle Trentatrè - Napoli
IL PROGETTO
Destinatari: studenti dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale
«Il progetto – dichiara Anis Hamdoun – racconterà la storia di tutti i talenti e i cervelli che hanno dovuto lasciare il loro sud solo per essere o non essere! Il futuro per noi del Sud è sempre altrove. Siamo di “qui” ma abbiamo bisogno di andare “là” per essere noi. Quel “là” potrebbe essere qualsiasi altro luogo, ma non “qui”. Se restiamo qui, non raggiungeremo i nostri orizzonti, se andiamo là, potremo vedere le nostre potenzialità, anche se non saremo a casa nostra».
Il progetto ha la supervisione del prof.ssa Monica Ruocco, docente di Lingua e Letteratura Araba presso l’Orientale.
PROVA APERTA 2 DICEMBRE ORE 11:00
CANTINE DEL MONASTERO DELLE TRENTATRÉ – NAPOLI
REGIA ANIS HAMDOUN
IN PARTENARIATO CON IL GOETHE-INSTITUT NEAPEL
CON IL SOSTEGNO DELL’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IN ITALIA
ANIS HAMDOUN
Germania
Anis Hamdoun è regista, docente, insegnante di lingue e voice-drama therapist. I suoi spettacoli sono stati accolti favorevolmente in Germania, come al premio teatrale Nachtkritik nei Paesi di lingua tedesca e al Festival FIND alla Schaubuhne di Berlino. Ha insegnato presso diversi centri di formazione e istituti a indirizzo teatrale e cinematografico in Germania, tra cui a Berlino la scuola teatrale Die Etage, il Lehrreich Educational Institute e il FilmArsche, ed è stato docente alla University of Arts di Berlino per il corso di Performing Arts dal 2017 al 2021. Come regista ha partecipato a numerosi documentari e fiction ed è stato mentore artistico e docente per laboratori di voce e scrittura in circa 20 città in Germania, Danimarca e Italia.
IL TERRITORIO
Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Partner locale del progetto Quartieri di Vita nell’edizione 2023, l’Università L’Orientale suggella la sua vocazione internazionale – orientata agli studi delle culture, lingue, saperi del mondo – per accogliere artisti nel contesto accademico e aprire nuovi orizzonti di apprendimento attraverso lo sviluppo di residenze creative, in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival. A seguito di un accordo attuativo stipulato nel 2019 con il Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Ateneo, la Fondazione ha coltivato numerosi progetti di seminari e convegni coinvolgendo docenti, ricercatori e studenti dell’Ateneo. Con il workshop diretto da Anis Hamdoun, gli studenti hanno la possibilità di mettersi alla prova in prima persona sperimentando un approccio pratico alle discipline performative.
«Attraverso il confronto tra ricercatori e artisti su questioni contemporanee, queste attività – dichiara la professoressa Monica Ruocco – hanno come obiettivo finale quello di trasformare le realtà delle nostre società dando spazio soprattutto alle istanze delle nuove generazioni. Una riflessione su questioni come le identità, multiple e in movimento, migrazioni e multiculturalità hanno lo scopo di rinnovare e dare un nuovo valore alla ricerca e alla divulgazione utilizzando come strumento la performance teatrale».
ph Salvatore Pastore - ag Cubo